IN COSTRUZIONE  אביגיל

Questa pagina sara' dedicata a chiarire in modo semplice molti concetti che vedo son estremante confusi da molte persone. Non so se ne vale la pena , sara' tempo forse perso anche perche ' molti son influenzati da convinzioni errate e non voglio cambiare idea neppure davanti a dati tecnici.

Comunque appena ho tempo riempiro' la pagina per quelli e son forse pochi che voglion veramente

ancora sperimentare e necessitano di qualche notizia in piu'.


ANTENNE E LINEE DI TRASMISSIONE

La linea di alimentazione e' cosa fondamentale per il funzionamento di una antenne in quanto trasporta l'energia che dovra' poi esser irradiata. I due sistemi piu conosciuti sono , la linea bifilare aperta e il cavo coassiale. Sostanzialmente per quanto molti non lo sanno son la stessa cosa si possono differenziare per l'impedenza la forma la potenza massima ammessa . Ormai si puo' dire che la linea bifilare e' andata in disuso a causa della suo ingombro e impraticita' d'uso rispetto al coassiale che come si sa e' facile farlo passare in fori ed entrare in casa ,cosa difficile con la piattina. Ultimamente e' tornata ancora un po in voga per chi usa antenne ad alta impedenza 300 o

450 ohm come ad esempio le LEVI le DUBBLET o le DOPPIA ZEPPELIN. Queste antenne possono lavorare in multi banda con pero' un impedenza molto elevata quindi per poter portare all'addattatore l'energia la cosa piu' consona e' ancora l'uso della linea bifilare. Reputo la doppia zeppelin una tra le top antenne naturalmente all'alimentazione presenta una impedenza elevata viene portata  come gia detto all'apposito tuner tramite linea bifilare. L'antenna presenta al punto di alimentazione un swr anche lui molto alto ma l'apposito accordatore BILANCIATO la adattera' per la risonanza in modo eccellente. Comunque questa antenna il punto di forza sta nel tuner bilanciato e nella linea di alimentazione, diversamente non funzionerebbe per nulla, come ad esempio alimentarla con coassiale poi accordarla  con un normale tuner.La linea bifilare (piattina) non e' parte della antenna come molti credono e NON irradia in quanto si comporta come una cavo coassiale, infatti scorrono 2 corrente uguali e contrari formano 2 campi uguali e contri che si annullano. Nella realta' le linee possono irradiare quando ci son disadattamenti elevati dove correnti parassite scorrono su di esse. Ora riferendoci a questa antenna uno potrebbe pensare di infilarci sul punto di

alimentazione un balun 450 ohm e scender con la linea coassiale a 50 ohm, ebbene anche qui la antenna non  sarebbe piu efficiente come in origine descritta. Questa cosa la possiamo notare sulla antenna WINDOM che in origine non era affatto uguale a quella che c'e in commercio ora. La antenna windom in origine era alimentata come ora fuori centro dove trova un impedenza caratteristica tra 200 e 300 ohm  a secondo della altezza dal suolo tramite linea filare. Nota bene che i 300ohm li raggiunge ad altezze molto elevate cosa che oggi per molti non e' possibile posizionarla.Negli anni 50 o 60 ora non ricordo, arrivo' un  tizio famoso che penso' di alimentarla tramite balun direttamente sulla antenna, questa cosa ha pregiudicato tutta l'efficienza della antenna , son molti oggi che la 

provano e non son soddisfatti. Anche qui se alimentata con linea bifilare e accordatore bilanciato funzionerebbe molto meglio.Altra cosa da dire,e ' che oggi chi si cimenta a fare questa antenna chiede sempre un balun 6:1 invece di un 4:1 come prevalentemente chi fa buone antenne usa, vedi gli americani o le antenne australiane. Innanzitutto si deve dire che i balun piu alto hanno il rapporto di trasformazione piu' aumenta la perdita piu' diminuisce la banda passante dello stesso. Prevalentemente la antenna ha 200 220 ohm dato che spesso e montata bassa ,quindi e' piu pagante e  piu' idoneo un 4:1. La scelte del 6:1 (pare) migliore ma spesso non e' perche' adatta la antenna ma essendo maggior la perdita rispetto al 4:1 anche il ros che deve tornare  per muovere l'ago dello strumento viene assorbito dalla perdita stessa e l'OM 'e felice perche' crede di aver migliorato vedono meno swr. Ma la antenna rimane  comunque non ben calibrata.Altra cosa che notano in molti e' il ritono di rf usando le antenne windom, questo perche' scorre una corrente parassita sul cavo coassiale. La controprova la vediamo sul progetto non stupido , della carolina  windom , dove l'azienda RADIOWORK mette un separatore di linea sotto l'antenna a 3 - 6 mt circa per bloccare la rf . Loro dicono che irradia anche in verticale ma nella relata' usan questo trucco x deformare il lobo di modo che la antenna abbia un diverso angolo di irradiazione e nella realta' la componente irradiata

dal cavo e' minimale.Secondo il mio parere tra tutte le windom in commercio la carolina e' tra 

le migliori. A questo punto possimo dire che su molti antenne purtroppo corre o poco o tanta una certa corrente sul cavo di alimentazione, questo perche' lavoriamo in corrente alternata la semplice legge di ohm V=R*I non vale piu ' ma sara V=Z.*I dove la z e' comprendente della parte resistiva r e di un parte complessa immaginaria reattanza. Quindi disadattamenti sulle  linee e sulle antenne danno frutto a valori elevati della parte complessa della legge di ohm creando poi i problemi che conosciamo. Se in fondo alla linea metteremo una resistenza da 50 ohm a posto della antenna che potrebbe esser un dipolo non avremo reattanze ecc. ecc quindi avremo solo una R pura che non da luogo a nessun problema di correnti vaganti sul cavo ecc ecc.

Un classico esempio e' il dipolo mezz'onda che poi e' mezz'onda come lunghezza ma puo esser

visto come un quarto e un contrappeso o un quarto e un quarto di massa. Un dipolo mezz'onda

se messo in orizzontale presenta una impedenza di circa 70 75ohm  e spesso lo si collega a un cavo

di 50ohm direttamente. Questo,  se la linea e' corta ,ci dara' un swr di circa 1,5:1 per il disadattamento

 con conseguenze spesso di ritoni di rf e correnti solite parassite sul cavo.

Cosa fare? Spesso si adotta un balun 1:1 che si deve dire che se il rapporto e' 1:1 non adatta

il dipolo infatti se entran 50 ohm in un 1:1 di rapporto uscira' 50ohm e qui abbiamo un dipolo d 75 ohm. Nel caso l' swr scende e' solo causa che il balun ha una perdita altrimenti l'swr deve resta circa lo stesso. Le soluzione son o interfacciare con cavo 75 ohm x un quato onda x fatt. velocita cavo

o abbassare i bracci e fare la classica v invertita che presenta circa 55 60ohm di impedenza.

Ovviamente comunque un buon balun blocca le correnti parassite, inutile non lo e'.

Altra antenna altra storia...Le longwire. Le antenne longwire sono antenne eccellenti ma non pratiche

e non per tutti.Come dice la parola e' un antenna lunga molte lambda e nel caso di un sistema multi

banda deve esser almeno 1 o 2 lamda della frequenza piu bassa , quindi 160 360mt. La longwire e'

un antenna eccellente per i dx dato l'angolo basso e va stesa parallela al terreno ad altezza tra 1 

e 3mt non di piu'. Oggi anche fili da 20 mt si tende a chiamarle longwire ma sarebbe consono dire

shortwire, e non posso funzionare allo stesso modo di quelle lunghe sopra citate. La antenna presenta una impedenza elevata quindi si alimentava con un circuito LC per alta impedenza che la portava in risonzanza. Poi arrivo qualcuno che penso bene di fare in fretta e in modo economico , di metterci un sistema che potesse far accordare dalla radio la antenna e interpose il famoso balun che tutti conosciamo come 9:1. Oltre al UNUN che poteva anche esser abbastanza idoneo pero' data la mancanza di spazi si ridusse la lunghezza della antenna. Oggi la derivata da queste elaborazioni si chiama filo , random , ecc. ecc.  un po un remake come alla window. Chi non ha mai provato a collegare un filo di un po di metri al ricevitore direttamente? Quasi tutti, e si e' notato subito un rumore elevato , difficolta' di accordo su molte bande e ritorni di rf in tutta la stazione. Oltretutto il rumore e' drastico perche ' la antenna e' aperta, gia mettendo in corto con un induttanza elevata l'ingresso del ricevitore il rumore si attenua notevolmente. Non so chi non so quando il solito ignoto penso' di interporre un adattatore di impedenza la cosa che pareva piu' consona era un UNUN . Da allora nacquero le antenne larga banda pre adattate da un UNUN e sovente con rapporto 9:1 . Questo sitema e' pratico economico funzionale a patto che il filo abbia una lunghezza consona con le frequenze di utilizzo. C'e chi pretende di uscire in 80mt con 10 mt di filo, un po pochi per aver una efficenza decente. Per lavorar bene tutte le bande meglio andar su lunghezze di 40 50m mt oppure per chi usa metrature piu corte si deve accontentare della bande piu' alte. L ' UNUN solitamente interposto e' un classico 1: 9 da 50 a 450 ohm fa un po da pre accordo dando la possibilita' di poter poi usare il tuner della radio che senza UNUN non riuscirebbe ad accordare,in piu' l'UNUN e' in corto riduce il noise della antenna. Purtroppo l'antenna  presenta di rado  al variar delle frequenza l'impedenza del unun di 450 ohm ma se ipotizziamo una filo di 15mt  ,questo avra pochi ohm in 160mt  ,molti ohm in 10mt spesso i 450ohm non li ha mai ed e' collegato ad un adattatore da 450ohm. Che accade? Accade che ci sara' swr tra filo e UNUN come quello che si ha tra finali radio e antenne che fa scaldare i finali e bruciare se non si usa l'accordatore. Nel caso di specie scaldera ' il toroide o poco o tanto a secondo del livello di disadattamento, la cosa  puo' migliorare e ridursi adottando lunghezze maggiori di filo al fine di aver impedenze poi' prossime su tutte le  bande al valore di uscita del UNUN.  In breve, il sistema UNUN filo ha molti vantaggi e alcuni svantaggio che cerchiamo ora di vedere. Senza unun il filo la radio spesso non lo accorda, quindi il sistema di pre accordo lo fa appunto l' unun. Sistema economico alimentato ad un estremo con vantaggio di poter nascondere la antenna ed esser tirata da un balcone ad un albero. L'antenna ha rumore ridotte dato

che l'unun mantiene in corto la stessa, con misure consone si ottengono anche buoni risultati con spesa modesta.  Le  cose importanti in questo sistema sono:

BALUN ADEGUATO che deve sopportare anche i disadattamenti tra filo e lui stesso senza sprecare energia in calore , o sprecarne il meno possibile. Per questo motivo per anni ho cercato di trovare la soluzione in vari toroidi , arrivando al punto oggi di riuscir a trasferire energia il piu' possibile , grazie

a riduzioni del flusso a valori medio bassi per evita saturazioni e quindi surriscaldamenti abnormi, e

ad aver valori di swr decenti per poter esser gestiti dalla radio. Anni fa usavo il classico ft240-43 che in generale dava una decente efficienza alla antenna sopportando abbastanza bene i disadattamenti.

Quale era il problema? Il problema era che spesso si aveva su molte bande valori di swr di 3:1 4:1 e piu', rendendo ingestibile la antenna con i tuner interno della radio. Quindi ho pensato: che me ne faccio di un antenna non male ma che non posso accordare e devo per forza comperarmi un tuner esterno molto grosso? Non me ne faccio nulla, meglio aver qualche watt perso ma poter gestire facilmente il tutto con un banale tuner di una qualsiasi radio.

AREA DI CATTURA del filo consona con le bande utilizzate, non si puo ' chieder efficienza per i 160mt

con 20 30mt di filo magari buttato sotto le tegole. Quindi per quanto se ne possa dir male il sistema se ben calibrato costa poco e' pratico da dei buoni risultati ed e' usabile un po ovunque in ambito hf.

Dal unun all'accordatore da palo per poi tornare al unun ...un altra barzelletta.

Nel tempo ho visto gente acquistar unun per adattare un filo poi spinti da voci di altri om passar a

accordatori da palo e poi tornar a rimetter unun. Perche' sara' successo cio'? Innanzitutto esistono molti tipi di accordatori da palo ma la gente non sa consular le specifiche tecniche e finisce per comperare cose non idonee o a basso costo scarsa qualita' che poi non fanno il lavoro che devon fare, restan delusi di questo di quello ecc. ecc.

COME DOVREBBE ESSER L'ACCORDATORE DA PALO?

 

 

testo ancora da finire ............ E TEMPO PERSO POI NON LEGGE NESSUNO

 


legge di ohm e la realta sui watt pep. ecc ecc

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impariamo cosa son i watt pep peak e alto..............
pcara_general_upgrade_lesson_04.pdf
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Altro doc , impariamone di piu' che forse e' meglio.... i watt reali del rosmetro pep...ecc.ecc.
Appnote-4-Power-tests1.pdf
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LA DIFFERENZA TRA BALUN E BALUN.....

AGOSTO 2016 IN COSTRUZIONE.

Esistono balun e balun o ununs e ununs , la differenza che c'e tra i miei e la gran maggior parte di altri sta nel fatto che io per me stesso ho cercato quanto meglio potevo ottenere da questi trasformatori,

poi per me e' diventato anche per alti. Quindi ho provato ferriti e non ferriti riprodotto cose gia' proposte da altri e poi mi son deciso a dedicarmi un po alla ricerca per conto mio studiando qualcosa di diverso .Un giorno un povero i..... disse in un forum (superflux superflop) era proprio un povero i... parlare solo per , e' solo parlare. Torniamo a cose piu' interessanti, la foto sopra indica bene per quel povero i..... menzionato prima la differenza  tra 2 materiali usati per i balun, ferrite e polveri di ferro. Se traduciamo la parte  powder core e' esplicitamente detto e lo si  vede dal grafico , che le polveri di ferro son studiate per mantener sempre un grosso margine di sicurezza e funzionano anche con temperature elevate, anzi son studiate per sopportare un forte flusso una forte corrente ( saturazione) senza pregiudicare le caratteristiche , in questo caso, del balun. Invece la ferrite va usata sovradimensionandola perche' (non perdona) raggiunta la temperatura critica degrada rapidamente fin a deteriorare irrimediabilmente il balun , e dalle curve della foto si vede bene. Ecco perche' uso superflux ecc. ecc .toroidi molto elastici studiati per esser ( strapazzati) ed essendo costosi l'utilizzo da parte di costruttori ecc ecc. non e' preso in considerazione , tanto e' che son tutti balun che troviamo con le stesse 2 o 3 mescole  t200 e ft240-43, e tra un po troveremo pure POLENTA E FT240-43.....hihi.

Una famosa ditta america che fa anche accordatori dopo anni che vendeva balun 4:1 su ferrite ft140-43 (dal swr esagerato su filari) ultimamente non usa piu' quel materiale ma si e' spostato sulle polveri di ferro, piu' stabili ecc ecc. lo si vede bene dalle vecchie foto dei balun aperti e le nuove sempre dei balun aperti. Forse un profano non lo vede ma le vecchie avevano il toroide grigio ora e' colarato bicolore come un t200 per farmi capire. Ebbene la ditta USA e' arrivata a cambiar toroide nel 2015 il sottoscritto son 15 anni che ha capito come stavano le cose.

CONCLUSIONE : il diagramma della foto parla gia' da solo, la differenza delle mie costruzioni e' gia stata apprezzata da tanti om.  Sia chiaro il t200 e ft 240-43 che ho menzionato non sono cose da non utilizzare ma attenzione , ogni cosa fa usata per utilizzo esatto che se ne deve fare e per quello per

cui e' costruito.


TVI? RFI ? NOISE ?            FATE COME DA FOTO